Richiesto un segnale forte per l'industria fotovoltaica italiana da parte del Governo
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ANIE/GIFI, l’associazione che riunisce le aziende italiane del settore fotovoltaico, chiede al Governo e alle Regioni di adoperarsi efficacemente e prontamente affinché il nuovo decreto Conto Energia 2011 sia approvato prima delle elezioni regionali, onde evitare forti ripercussioni e una pericolosa instabilità del mercato.
In un comunicato stampa diramato oggi il presidente di ANIE/GIFI, Gert Gremes, dichiara:
“È necessario in questo momento un messaggio forte da parte del Governo a sostegno di un comparto industriale, quello fotovoltaico, che, nonostante la crisi finanziaria del 2009, è stato capace di generare un mercato superiore del 60 % circa rispetto all’anno precedente: 580 MWp installati nel 2009 contro i 338 MWp del 2008”.
Il comunicato prosegue ricordando che solo per il 2010 l’industria fotovoltaica italiana ha pianificato investimenti per oltre 2,5 miliardi di Euro e la creazione di almeno 3,000 nuovi posti di lavoro diretti, senza considerare l’indotto generato. Dunque ulteriori ritardi nella pubblicazione del Nuovo Conto Energia metterebbero a serio rischio investimenti e posti di lavoro nel settore nonché mancate entrate nelle casse dello stato per IVA e tasse di oltre 300 milioni di Euro.
Vengono infine messe in chiaro le modifiche che l’Associazione ritiene necessario apportare alle ultime bozze di decreto circolate tra il Ministero dello Sviluppo Economico, la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Conferenza Unificata. Le richieste riguardano:
■ la modifica del meccanismo e delle tariffe del Conto Energia 2011
■ il reinserimento della norma che incentiva la sostituzione delle coperture di amianto con tetti fotovoltaici
■ la cancellazione della proroga al 1° Gennaio 2011 ed immediata operatività dell’obbligo di integrazione delle energie rinnovabili nella realizzazione di edifici di nuova costruzione.
fonte:www.pienosole.it |
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